Il Regno Perduto Il forum per chi ama e rispetta la natura e gli animali.

Sglaili-rà, un coniglio, una leggenda

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    Akela il solitario
    Post: 4.085
    Sesso: Maschile
    00 30/04/2007 13:23
    Salve amici del forum, questo è uno dei miei blog:
    www.sglaili.splinder.com/

    E' un blog dedicato a Parruccone(si lo so, sono pazzo), alla collina dei conigli e ai romanzi sugli animali in generale. Mi ero posto l'obiettivo di parlare di tali romanzi e dire la mia in proposito, purtroppo però ultimamente non sto leggendo più molto [SM=g27994] ...
    Comunque qualche info c'è, a voi i giudizi [SM=x1169390] ... [SM=x1169373]

    "La vera bellezza non si percepisce con gli occhi, ma col cuore"


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    Akyaky
    Post: 1.436
    Sesso: Femminile
    00 30/04/2007 18:05
    NOOOOO!!!! Ma dai, è bellissimo!!!! ma no, non sei pazzo, credo che siano i conigli... credo che i conigli facciano questo effetto, ti ricordo che ho a casa un gremlins che ho chiamato volontariamente Moscardo-rà ed ero (credo) nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, dunque...

    Bhè, in ogni caso a me e Mos è piaciuto molto!!!!
    Lo tengo d'occhio!!! [SM=x1169373] [SM=x1169373]

    P.S. posso farti una domanda davveeeero stupida? ho letto il libro da piccola, come già ti avevo detto...devo proprio comprarlo per rileggerlo... comunque: anche Moscardo aveva un nome in lapino? mi sembra di ricordare di no, mi sembra che "parruccone" fosse un soprannome e per questo c'era il corrispondente in lapino...un po' come "Quintilio"... Mentre invece Moscardo mi sembra non avesse un nome corrispondente, mi sembra fosse solo Moscardo...che poi, a pensarci bene, che significa? non è una pianta...bho...chissà in inglese com'era... [SM=x1169417]

    [Modificato da Akyaky 30/04/2007 19.14]




    Spuntarono le prime stelle. Non sapeva che si chiamava Rigel, ma la vide. E sapeva che presto sarebbero spuntate tutte e che ci sarebbero stati tutti i suoi amici lontani. "Anche il pesce è mio amico"disse ad alta voce. "Non ho mai visto e mai sentito parlare di un pesce simile. Ma devo ucciderlo. Sono contento che non dobbiamo cercare di uccidere le stelle". Pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercare di uccidere la luna, pensò. La luna scappa. Ma pensa se ogni giorno uno dovesse cercare di uccidere il sole...siamo nati fortunati, pensò. Poi gli dispiacque che il grosso pesce non avesse nulla da mangiare e il dispiacere non indebolì mai la decisione di ucciderlo. A quanta gente farà da cibo, pensò. Ma sono degni di mangiarlo? No, no di certo. Non c'è nessuno degno di mangiarlo, con questo suo nobile contegno e questa sua grande dignità.
    Non capisco queste cose, pensò. Ma è una fortuna che non dobbiamo cercare di uccidere il sole o la luna o le stelle.

    Basta già vivere sul mare e uccidere i nostri veri fratelli.
    E. Hemingway, "Il vecchio e il mare"



    Quando brillava il vespero vermiglio,
    e il cipresso parea oro, oro fino,
    la madre disse al piccoletto figlio:
    "Così fatto è lassù tutto un giardino".
    Il bimbo dorme e sogna i rami d'oro,
    gli alberi d'oro, le foreste d'oro,
    mentre il cipresso nella notte nera
    scagliasi al vento, piange alla bufera
    Giovanni Pascoli



    Da bambino volevo guarire i ciliegi
    quando, rossi di frutti, li credevo feriti
    la salute per me li aveva lasciati
    coi fiori di neve che avevan perduti...
    e un sogno fu un sogno ma non durò poco
    per questo giurai che avrei fatto il dottore
    e non per un Dio ma nemmeno per gioco,
    perchè i ciliegi tornassero in fiore,
    perchè i ciliegi tornassero in fiore
    F. de Andrè

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    Akela il solitario
    Post: 4.085
    Sesso: Maschile
    00 01/05/2007 21:31
    Grazie Akyaky della visitina... Fortunatamente non sei l'unica a definirmi non pazzo, ma il dubbio rimane sempre [SM=x1169408] ...

    Riguardo ai nomi è come ricordi, Moscardo è Moscardo e basta, solo Parruccone, Nicchio e Quintilio vengono chiamati con un nome lapino, che io ricordi.
    Nella mia edizione della collina all'inizio, nell'introduzione si parla dei nomi dei conigli e delle traduzioni dall'inglese. Alcuni di essi sono stati cambiati perché tradotti in italiano davano nomi maschili di piante al femminile o che non davano abbastanza carattere ai personaggi o viceversa.
    Moscardo nella versione inglese si chiama Hazel che tradotto vuol dire nocciola.

    "La vera bellezza non si percepisce con gli occhi, ma col cuore"


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    Akyaky
    Post: 1.436
    Sesso: Femminile
    00 02/05/2007 09:40
    Hazel??? bellissimo! Grazie!!!



    Spuntarono le prime stelle. Non sapeva che si chiamava Rigel, ma la vide. E sapeva che presto sarebbero spuntate tutte e che ci sarebbero stati tutti i suoi amici lontani. "Anche il pesce è mio amico"disse ad alta voce. "Non ho mai visto e mai sentito parlare di un pesce simile. Ma devo ucciderlo. Sono contento che non dobbiamo cercare di uccidere le stelle". Pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercare di uccidere la luna, pensò. La luna scappa. Ma pensa se ogni giorno uno dovesse cercare di uccidere il sole...siamo nati fortunati, pensò. Poi gli dispiacque che il grosso pesce non avesse nulla da mangiare e il dispiacere non indebolì mai la decisione di ucciderlo. A quanta gente farà da cibo, pensò. Ma sono degni di mangiarlo? No, no di certo. Non c'è nessuno degno di mangiarlo, con questo suo nobile contegno e questa sua grande dignità.
    Non capisco queste cose, pensò. Ma è una fortuna che non dobbiamo cercare di uccidere il sole o la luna o le stelle.

    Basta già vivere sul mare e uccidere i nostri veri fratelli.
    E. Hemingway, "Il vecchio e il mare"



    Quando brillava il vespero vermiglio,
    e il cipresso parea oro, oro fino,
    la madre disse al piccoletto figlio:
    "Così fatto è lassù tutto un giardino".
    Il bimbo dorme e sogna i rami d'oro,
    gli alberi d'oro, le foreste d'oro,
    mentre il cipresso nella notte nera
    scagliasi al vento, piange alla bufera
    Giovanni Pascoli



    Da bambino volevo guarire i ciliegi
    quando, rossi di frutti, li credevo feriti
    la salute per me li aveva lasciati
    coi fiori di neve che avevan perduti...
    e un sogno fu un sogno ma non durò poco
    per questo giurai che avrei fatto il dottore
    e non per un Dio ma nemmeno per gioco,
    perchè i ciliegi tornassero in fiore,
    perchè i ciliegi tornassero in fiore
    F. de Andrè